Autore: Andrea Dall'Asta
Titolo: La luce, colore del desiderio. Percorsi tra arte e architettura, cinema e teologia dall'Impressionismo a oggi
Editore: Ancora, 2021

Dalla seconda di copertina:
Dopo avere compiuto nel saggio La luce, splendore del Vero (2018) un viaggio dall'età paleocristiana al Barocco, l'autore prosegue in questo volume l'indagine sulla luce dall'Impressionismo ai nostri giorni. In un'interdisciplinarità tra arte e architettura, fotografia e cinema, filosofia e teologia, con un'attenzione particolare ad artisti come Cézanne, Rothko, Matisse, Fontana, Turrell, viene delineata un'inedita e originale «storia della luce» che conduce dalla luce fisica dell'Impressionismo alle più attuali sperimentazioni tecnologiche. Nel Novecento, la luce divina della tradizione non illumina più la vita umana, ma si fa materia stessa dell'opera. Così, gli Ambienti spaziali di Lucio Fontana aprono a una serie di straordinarie ricerche su come l'uomo percepisce sé stesso, in un cammino di appercezione. Di fatto, in un'epoca che ha conosciuto il bagliore tragico e inquietante sprigionato dalle bombe di Hiroshima e Nagasaki, la luce continua a incarnare il desiderio dell'uomo di lasciarsi interrogare dal segreto del mondo, affinché la realtà sia illuminata e riconosciuta nella sua verità e nella sua bellezza…

Dalla quarta di copertina:
Con la fine dell’età barocca, la luce, da sempre simbolo del divino, non avvolge più la realtà umana, ma allude piuttosto ad una sofferta ricerca del senso. La luce non è più data, ma si fa “colore” del desiderio umano di vivere una vita piena e compiuta. Sette avvincenti e suggestivi percorsi interdisciplinari accompagnano il lettore alla contemplazione di una luce che racconta il mistero più profondo dell’uomo contemporaneo.